COMITATO POPOLARE X SESTO - Caponi chiede
commissariato e caserma sulle ex aree
Falck? Regalo a Bizzi. Serve riaprire Polfer
Stazione Fs e 100 vigili
Sesto San Giovanni, 13 febbraio 2017 – “Come chiedono Gianpaolo Caponi e Viviana Beccalossi, realizzare una caserma dei carabinieri e un commissariato di pubblica sicurezza sulle ex aree falck, private e disabitate, significa fare un regalo a Bizzi. Se la loro proposta venisse accolta la sorveglianza di oltre un milione di metri quadrati, privati e ancora completamente disabitati, sarebbe a carico del contribuente. Un bel regalo per Bizzi, a cui invece spetta l’onere di garantire la sorveglianza e la sicurezza di quelle aree attraverso vigilantes privati”. Così Beniamino Bonardi, portavoce del Comitato Popolare x Sesto, sulle notizie oggi apparse oggi sulla stampa. Che prosegue: “Passi la Beccalossi, che probabilmente di Sesto conosce soltanto le aree Falck solo perché gliele hanno fatte vedere qualche giorno fa.
Ma è inaccettabile che Caponi, che si candida a sindaco, voglia far credere ai sestesi che la risposta al loro bisogno di sicurezza oggi stia nella costruzione di una caserma e di un commissariato sulle ex aree falck che chissà quando potranno realizzarsi”. E conclude: “Invece ciò che si può e si deve fare subito è riaprire il commissariato della Polfer alla stazione FS di piazza Primo maggio e portare il corpo dei vigili urbani, oggi abbondantemente sotto organico, a 100 unità. Questo è quello che il Comitato Popolare x Sesto chiede di fare immediatamente al sindaco Monica Chittò e alla sua giunta e questo è il nostro impegno”.
Il Comitato Popolare per Sesto chiede, per dare concreta attuazione al vigile di quartiere e garantire una maggiore sicurezza urbana, che l'amministrazione comunale ripensi al piano delle assunzioni per portare l'organico della Polizia Locale a 100 unità. “Oggi - ha dichiarato il Consigliere Vino - , il piano delle assunzioni per il 2016, prevede soltanto due nuovi agenti a fronte di 81 unità, compresi i tre agenti distaccati presso la Procura della Repubblica. Occorrono almeno una ventina di nuove unità per garantire un adeguato standard di sicurezza soprattutto al fine di presidiare i quartieri più a rischio e le zone in stato di abbandono come ad esempio, via Marconi, la zona della stazione, Restellone e ilquartiere ParpagIiona.
Il consigliere de Noia ha dichiarato: "Abbiamo lavorato per riorganizzare la Polizia Locale e istituire i Security Point. Nel 2015 ci aspettavamo che la Giunta varasse un piano di assunzioni degno della riorganizzazione. Presenteremo al prossimo Consiglio comunale una interrogazione per chiedere al Sindaco se intenda impegnarsi su questa nostra proposta e rivedere il piano di assunzioni dando priorità assoluta a questo settore". L'Intergruppo chiederà inoltre all'amministrazione comunale se nel prossimo bilancio di previsione intenda o meno dotare la Polizia Locale di fondi sufficienti per garantire gli impegni assunti attraverso l'accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali e dotare la polizia locale degli strumenti minimi indispensabili per prevenire i nuovi reati stradali sotto l'effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti.

















